Chi Siamo

Progetto educativo

Fino a ieri si era largamente convinti che lo scopo della scuola a qualsiasi livello non fosse quello di contribuire alla formazione complessiva della personalità dell'allievo (educazione), ma quello di trasmettere il sapere, inteso in senso riduttivo come puro e semplice insieme di conoscenze (insegnamento o istruzione).
Studi e ricerche recenti hanno dimostrato che l'apprendimento (come anche la motivazione) è un processo complesso, in cui, tralasciando molte altre variabili, allievo e docente sono entrambi coinvolti in un rapporto che mette in gioco, non solo aspetti cognitivi, ma anche relazionali ed affettivi.
L'apprendimento è condizionato dall'affettività, poichè esso si sviluppa sempre all'interno di una relazione affettiva, e pertanto la qualità delle interazioni comunicative influenza la peculiarità delle esperienze di apprendimento. Alcune forme di disagio sociale, il successo o l'insuccesso scolastico, stati di ansia e disorganizzazione, problemi di autostima e insicurezza, dipendono spesso dalle prime esperienze di apprendimento.

Gli studenti, si sa, vivono un particolare momento della loro crescita perchè impegnati in una complessa e lunga operazione di autorealizzazione verso un'identità adulta e sociale Essi sentono il bisogno di essere seguiti, ascoltati, compresi, valorizzati, e soprattutto motivati e guidati nel personalissimo cammino verso una maggiore conoscenza di sè, dei propri punti di forza e di debolezza.
La scuola tende spesso ad approcciarsi ad essi con indifferenza, e molti insegnanti si pongono come 'buoni osservatori' ossia come persone impassibili, neutrali, sicure di sè, incuranti delle proprie emozioni e tese a ignorare o nascondere le proprie reazioni.
In una recente inchiesta la risposta più frequente data dagli studenti alla domanda "Come mi trattano gli insegnanti a scuola?" è che essi hanno la sensazione di essere considerati con indifferenza dai propri docenti.

Nella nostra scuola l'instaurarsi di un rapporto di fiducia tra insegnanti e alunni è fondamentale per il successo scolastico. Noi siamo contro l'indifferenza e per l'ascolto attivo che è relazione di scambio e di comprensione dell'alunno nella sua unicità e irripetibilità
I nostri insegnanti si pongono in posizione equidistante nei confronti degli autoritarismi e dei permissivismi e scelgono di essere guide autorevoli per gli alunni, percorrendo l'itinerario del dialogo, dello scambio e della reciprocità comunicativa. In quanto autorevoli gli insegnanti non generano paure ma promuovono fiducia e si rendono protagonisti di una relazione stimolante e rassicurante che facilita l'autonomia e l'assunzione di responsabilità dell'alunno.
 

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