Gli istituti tecnici offrono una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico. Allo stesso tempo favoriscono lo sviluppo di competenze che permettono un immediato inserimento nel mondo del lavoro, in un’impresa o in un’attività autonoma. Con il diploma di istituto tecnico è possibile proseguire gli studi all’università, soprattutto nei corsi di laurea scientifici, tecnologici ed economici, o specializzarsi ulteriormente presso gli istituti tecnici superiori.
Il valore del binomio scienza e tecnologia
I nuovi istituti tecnici valorizzano il binomio scienza e tecnologia per favorire la crescita della cultura dell’innovazione. Con il diploma di istituto tecnico i giovani imparano a capire il mondo e sviluppano il piacere di partecipare alla sua trasformazione.
Due settori, undici indirizzi
Due i settori in cui si articolano gli undici indirizzi previsti dal Regolamento di riordino degli istituti tecnici: il settore economico e quello tecnologico. Sono indirizzi pensati anche per l’occupabilità: il mondo del lavoro cerca infatti tecnici specializzati, e in Italia non ce ne sono a sufficienza.
Programma e durata
Ogni percorso ha una durata di cinque anni, suddivisi in due bienni e un quinto anno. Al termine del percorso quinquennale gli studenti sostengono l’esame di Stato e conseguono il diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Il programma di studio utilizza metodologie didattiche innovative: grazie alla didattica laboratoriale e all’alternanza scuola lavoro, gli studenti acquisiscono i risultati previsti dal profilo d’uscita dei singoli indirizzi.
Personalizzazione dei percorsi
Le scuole possono personalizzare i percorsi di studio utilizzando la quota di autonomia del 20% dell’orario complessivo. Per rispondere alle esigenze del territorio e ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro, i percorsi possono essere ulteriormente articolati in opzioni, attraverso gli spazi di flessibilità del 30% nel secondo biennio e del 35% nel quinto anno.
Un indirizzo per ogni attitudine
Gli istituti tecnici propongono un numero limitato di ampi indirizzi, collegati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese. A Interstudio sono tre, ai quali si affianca il liceo linguistico.